Giugno è dal 1969 il mese dell’orgoglio omosessuale. Da allora in tutto il mondo libero in quel mese la comunità gay, lesbica e transessuale organizza manifestazioni con le quali si propongono alla società con le proprie facce, le proprie storie e le proprie rivendicazioni.

Il prossimo giugno si terrà il Pride 2001 Milano, una serie di manifestazioni a carattere ludico, culturale e politico che sfoceranno nel grande corteo che si terrà il 23 giugno nelle strade della città.

La comunità lesbica, gay e transessuale milanese, che si ritrova nel Coordinamento Arcobaleno, ha deciso che finalmente anche la seconda città del Paese deve ospitare un grande evento politico e culturale come la manifestazione del Pride.

In una città nella quale vive il maggior numero di persone omosessuali e transessuali, ci è sembrato doveroso dare a tutti la possibilità di manifestare il proprio orgoglio di essere diversi e consapevoli che questa immensa ricchezza non deve restare relegata alla quotidianità del volontariato, dell’azione politica, culturale e aggregativa che le associazioni svolgono regolarmente e senza alcun clamore, ma che essa debba piuttosto venir mostrata a tutti, almeno un giorno all’anno, per farne partecipi tutti i cittadini, compresi coloro che si ostinano a considerarci “sbagliati perché diversi” solo perché non comprendono che, per fortuna, non ci sono due esseri umani veramente uguali.

Con la manifestazione delle nostre persone, delle problematiche e delle relative istanze che ne sorgono, dal 6 al 23 di giugno prossimo si consumerà la grande festa della visibilità, della voglia di mostrarci per ciò che siamo e la possibilità, per chi lo vorrà, di conoscerci e di rendersi conto che le rivendicazioni di pari opportunità e di equità sociale e legislativa non sono che il tentativo di ripristinare la frattura tra la realtà quotidiana di persone o famiglie che vivono, sono integrate e solidali nella società, producono reddito, pagano le relative imposte e quella realtà incredibile, ma ancora attuale, che vede le stesse persone scippate di una parte fondamentale dei diritti di cittadinanza, proprio quelli che ineriscono i primi e quindi più importanti dettami costituzionali, cioè il diritto ad esprimere al meglio la propria personalità e quello a non essere discriminate.

Pride 2001 Milano sarà un momento di incontro tra la comunità gay, lesbica e trans e la Città, ma anche un confronto sulle problematiche che tuttora non trovano un’adeguata soluzione a causa di pretestuose ragioni che hanno fatto il loro tempo, che non sono compatibili con una società pluralista, laica, moderna tanto è vero che sono incompatibili anche con i dettami del Parlamento Europeo, che pertanto sono stati sinora disattesi e perfino, in qualche sparuto caso, pubblicamente e politicamente “cassati” da improvvide assemblee locali.

Arcobaleno Lesbico Gay Trans Milano annuncia pertanto che, dal 6 al 23 di giugno 2001 si terrà in Città il Pride 2001 Milano.