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Pride
Concert

mensile
gay di attualità e costume, organizza, in collaborazione con Arci
Milano e Coordinamento Arcobaleno,
lo spettacolo “PrideConcert” che si terrà presso la Cascina Monluè
(tangenziale est, uscita C.A.M.M.) sabato 23 giugno 2001 alle ore 21,00.
Allo
spettacolo, presentato
da Eraldo Moretto
(meglio noto come La Cesira
delle
“Hostess di volo”), parteciperanno: |
All'interno
della Cascina
é possibile cenare a prezzi contenuti |
Alessandro
Fullin, Clelia Sedda e le Sissisters
(Toni Inguì e Mauro
Guadalupi) con il loro show “VarieEtà”
Erika
Cecchini con la sua band
I
gruppi rock: Egokid, Pornoshock
e Sebastian
La
drag queen Genny Random
Dario
Gay cantante dell'inno ufficiale del Pride 2001 Milano
Durante
la serata, note personalità del mondo dello spettacolo porteranno il loro
saluto al pubblico intervenuto alla manifestazione.
Per
informazioni: 335 6067158 – redazione-pride@libero.it
NOTE
ALLO SPETTACOLO
Eraldo
Moretto
ha debuttato come attore nel 1979 con il TEATRO DELLE ERBE di Milano e ha
collaborato con diverse compagnie tra le quali il PICCOLO TEATRO e QUELLI
DI GROK; per la televisione ha partecipato a sceneggiati quali “Olga e i
suoi fratelli” di S. Nocita e a noti varietà (“Grand Hotel”,
“Drive In”, “Bradipo”, etc.). La CESIRA ha condotto ultimamente la
trasmissione televisiva “Italianissima” e ha animato la quinta
edizione di “Mr. Gay Italia”; settimanalmente conduce la “Posta del
cuore” su RADIOZETA. Assieme alle HOSTESS DI VOLO, Moretto/Cesira anima
diverse serate di cabaret tra le quali la nota ZELIGAY che ha ottenuto
vastissimo successo nella scorsa stagione

VarieEtà
Alessandro Fullin -comico e autore dotato di una vena comica surreale,
raffinata e camp -, assieme a Donna Clelia (al secolo Clelia Sedda) –
spalla di Fullin, ma anche deliziosa cantante con l’ukulele e
affascinante ballerina di 65 kg “ben distribuiti” - e alle Sissister -
Toni Inguì e Mauro Guadalupi, ballerini professionisti e poliedrici –
animano VarieEtà, spettacolo ormai noto al pubblico milanese che lo ha
apprezzato e acclamato durante la scorsa stagione allo Zelig , in cui si
mescolano estatici monologhi e dinamici balletti.

Erika
Cecchini
Autrice lesbica romana che interpreta se stessa nel modo più sincero
possibile, con canzoni che partono dal cuore e melodie che si intrecciano
in trame sottili di poesia moderna. Nell’ultimo disco, “In my bed” ,
Erika racconta stralci di vita quotidiana: l’approccio con una ragazza,
il disagio della lontananza da casa, le peripezie di una vita randagia, la
rottura di una storia d’amore, e finalmente l’amore vero. Le sue
canzoni, in lingua inglese, raccontano in maniera esplicita sentimenti e
amori lesbici, la voglia di uscire allo scoperto, di raccontare se stesse,
ma anche la ricerca della libertà dalle costrizioni cui anche una
relazione deve sottostare.
Egokid
La musica di questo gruppo, formatosi nella primavera del 2000,
coniuga sonorità da produzioni indie americane (touch and go, city slang)
e pronunce pop tra David Bowie, Peter Hammil e Jeff Buckley. Tale connubio
produce brani composti da episodi strumentali post rock e momenti
propriamente melodici.
Pornoshok
<Porno perché il sesso aiuta, shock perché ciò che colpisce fa
riflettere>
Il gruppo propone pezzi che concentrano gli stilemi del rock con una
strizzata d’occhio alle atmosfere dark e alle dinamiche crossover, i
testi minimalisti attraversano la sfera delle emozioni utilizzando parole
taglienti e ritornelli ossessivi.
Sebastian
Sebastian proprio come S. Sebastiano: rappresentazione classica di
tormento ed estasi, ragazzo denudato di ogni difesa, disarmato ma
insofferente davanti a un mondo che lo trafigge con i suoi giudizi e le
sue convinzioni. Un suono pop dalle atmosfere urbane, un mix di influenze
sonore che vanno dai Velvet Underground agli Smiths, da Bowie ai Suede ed
ai Pulp.
Genny
Random
Random, cioè “casuale”, perché è sempre in giro e si occupa di
varie cose. Ma anche tangibile, non eterea. Genny si prende in giro
sempre, crea e distrugge sotto l’ala del divertimento ed è artefatta al
punto giusto. Espressiva fino alla volgarità se serve, ma con gusto. E
per finire, non beve, non fuma, non si droga e si sfoga con i vestiti!
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