Pride 2001: l'importanza di farlo a Milano

di Marco Volante da Gay.it del 3.3.01

Presentazione ufficiale oggi del Pride milanese da parte del Cordinamento Arcobaleno.

Questa mattina alle undici il Coordinamento Arcobaleno ha presentato il programma del Pride2001Milano alla libreria Tikkun di via Montevideo.

Alla presenza della stampa i portavoce di Arcobaleno hanno presentato il coordinamento e hanno spiegato i motivi, le caratteristiche e il programma delle manifestazioni.

Il Pride si svolgerà per ventiquattro giorni durante tutto il mese di giugno, a partire dal 30 maggio fino alla conclusione del 23 giugno.

Marco Volante, presidente dell’associazione nata per gestire gli eventi e vicepresidente nazionale di GayLib, ha spiegato che la manifestazione dell’orgoglio omosessuale e transessuale, che si tiene in tutte le grandi città dei Paesi democratici, approderà quest’anno anche a Milano che è la città italiana con la più numerosa comunità omosessuale che ha voglia e bisogno di rendersi visibile e di iniziare un dialogo costruttivo con la Città e con le sue istituzioni. Milano è anche il ricettacolo di una nuova cultura dell’esclusione propagandata dalla dirigenza della Lega e di certa destra oscurantista che sempre più influisce sul governo della regione. Volante ha chiuso il suo intervento invitando tutte le forze democratiche che realmente hanno a cuore le libertà individuali a partecipare, non solo nominalmente, ma anche con una presenza tangibile, alle manifestazioni che si terranno in quei giorni. A questo proposito, la presenza di alcuni esponenti della politica regionale ha in parte stimolato le speranze degli organizzatori. Erano presenti Carlo Monguzzi, consigliere regionale dei Verdi, Yasha Reibman, consigliere regionale della lista Bonino, Federico Ottolenghi, segretario provinciale DS, e Roberto Biscardini, segretario regionale dello SDI che, non potendo presenziare personalmente, ha inviato un messaggio di saluto e di adesione alla manifestazione.

Deborah Lambillotte, presidente nazionale di Arcitrans, ha presentato il coordinamento Arcobaleno raccontandone la storia oramai triennale e spiegando che tutte le realtà gay, lesbiche e trans di Milano vi partecipano, in tutto undici. Il Pride2001Milano è l’ultimo e certo il più ambizioso degli obiettivi del coordinamento, che peraltro è ormai l’interlocutore cui le Istituzioni fanno riferimento per dialogare con la comunità omosessuale e transessuale milanese.

La scaletta provvisoria degli eventi è stata illustrata da Lorenza Accorsi di Arcilesbica. Due rassegne teatrali, una rassegna cinematografica e numerosi dibattiti, tavole rotonde, seminari, tutti incentrati sul tema della lotta alle discriminazioni, nella società, sul lavoro, nella legislazione. 

Alla presentazione hanno partecipato anche Sergio Lo Giudice, presidente nazionale di Arcigay e Titti De Simone, presidente nazionale di Arcilesbica, che hanno ribadito l’importanza del pride milanese e hanno annunciato che concentreranno le forze delle proprie associazioni nell’organizzazione della manifestazione. 

Ha chiuso la presentazione Paolo Ferigo del CIG Arcigay milanese che ha sottolineato anche come il Pride2001Milano si inserisca in una logica di massima visibilità del movimento omosessuale e transessuale italiano che per l’anno in corso sta organizzando manifestazioni anche a Roma e Catania, oltre alla manifestazione veronese contro le discriminazioni di tutte le minoranze e all’Euro Pride che quest’anno si terrà a Vienna il 30 giugno.

Arcobaleno ha annunciato nuove conferenze stampa man mano che l’organizzazione progredirà o qualora dovessero verificarsi importanti fatti che influenzino l’organizzazione del Pride milanese.