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»Regolamento del Coordinamento Arcobaleno
Punto 1 (che cosa è Arcobaleno)
Sotto il nome di Coordinamento Arcobaleno si riuniscono gruppi, associazioni, enti, commissioni partitiche GLT (gay, lesbo, trans - in seguito Gruppi) dell'area milanese; i Gruppi si riuniscono in Arcobaleno riconoscendolo come un momento di confronto, stimolo, collaborazione e informazione, a livello politico, sociale e culturale - senza scopo di lucro.

Alla data di stesura del presente Regolamento fanno parte di Arcobaleno i seguenti Gruppi:

1. Arcigay-C.I.G. Centro di Iniziativa Gay, Milano
2. Arcilesbica-Circolo Zami, Milano
3. Arcitrans-La Fenice, Milano
4. CDM-Collettivi Donne Milanesi, Milano
5. CODS-Diritti e Libertà Autonomia Tematica DS, Lombardia
6. GayLib-Omosessuali liberaldemocratici, Milano
7. G.L.O.-Rifondazione Comunista, Milano
8. Gruppo del Guado / Cristiani Omosessuali, Milano
9. Gruppo Soggettività Lesbica-Università delle donne, Milano
10. JOY-Gruppo L/G/B/T dell'Università degli Studi, Milano
11. Linea Lesbica Amica-0263118654, Milano


Punto 2 (chi può partecipare)
Possono entrare a far parte di Arcobaleno tutti i gruppi GLT democratici, antifascisti e antitotalitari, non violenti, antirazzisti e libertari, che operano nell'area milanese svolgendo attività inerenti o indirizzate alla popolazione ed alla comunità GLT.
Ogni Gruppo comunica ufficialmente ad Arcobaleno il nominativo del delegato che lo rappresenterà nel Coordinamento. Il delegato potrà a sua volta, in caso di assenza, nominare un sostituto. In quest'ultimo caso in caso, Arcobaleno richiede che il sostituto sia adeguatamente informato sull'andamento dei lavori, per favorirne la fluidità.


Punto 3 (come si entra)
Un Gruppo che abbia le caratteristiche di cui al punto 2 può chiedere di entrare a far parte di Arcobaleno facendone richiesta motivata ad Arcobaleno stesso. La richiesta si ritiene implicitamente accettata se non vengono sollevate obiezioni da parte dei delegati; in tal caso, la richiesta diventa oggetto di votazione. Il rigetto della richiesta deve essere deliberato dalla maggioranza dei Gruppi componenti e deve essere motivato. Il diritto di voto viene acquisito a partire dalla terza riunione successiva a quella di ingresso.


Punto 4 (riunioni)
Le riunioni sono normalmente aperte a chiunque voglia assistere ai lavori. All'inizio delle riunioni, con decisione presa a maggioranza semplice dei Gruppi presenti, verrà deliberato se e chi tra le persone non delegate dai Gruppi potranno intervenire nella discussione.
I delegati, con votazione a maggioranza semplice, potranno decidere di effettuare riunioni a "porte chiuse" alle quali potranno prendere parte solo i delegati stessi.

Il Coordinamento, con votazione presa a maggioranza dei Gruppi componenti, potrà decidere di permettere la partecipazione attiva, con diritto di parola ma senza diritto di voto a persone che ritenga utili ai lavori e/o alle attività, a tempo indeterminato, sino a deliberazione contraria.

Il Coordinamento decide di dotarsi di un responsabile dei servizi di segreteria: questo ruolo viene ricoperto a rotazione ogni 4 mesi dai delegati dei Gruppi. L'incarico può essere delegato dal Gruppo che lo detiene anche a una persona diversa dal proprio rappresentante.
Il responsabile della segreteria provvederà a stilare, sulla base di quanto indicato dai delegati o quanto emerso durante gli incontri precedenti, l'ordine del giorno delle riunioni, prenderà nota delle delibere assunte, conserverà la documentazione prodotta e provvederà ad informare i delegati delle date degli incontri. In caso di assenza del segretario, i presenti nomineranno un sostituto che provvederà in seguito a far pervenire al segretario quanto di sua competenza.
Data, ora, luogo ed ordine del giorno delle riunioni e degli incontri vengono preferibilmente stabiliti alla fine delle riunione precedente e comunque comunicati ai delegati, anche a mezzo e-mail, almeno tre giorni prima della data fissata.
Trascorsi 15 minuti dall'ora fissata per la riunione si procederà alla nomina - tra i delegati, a maggioranza semplice dei presenti, di un Presidente che constaterà le presenze, darà il via ai lavori in base all'O.d.G. fissato e provvederà al regolare svolgimento dei lavori nonché al rispetto del presente Regolamento. I Gruppi che non saranno presenti trascorsa un'ora dall'inizio fissato per la riunione verranno considerati a tutti gli effetti assenti anche se soppraggiungessero in seguito.


Punto 5 (votazioni)
Le decisioni all'interno di Arcobaleno sono prese mediante votazione palese dei delegati rappresentanti. La votazione è valida solo se sono presenti i delegati della metà più uno dei Gruppi componenti. Le decisioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti. I delegati che dovessero arrivare in ritardo, non verranno conteggiati per le eventuali delibere già assunte e, dopo un'ora dall'inizio previsto della riunione, non potranno partecipare alle votazioni. Ogni Gruppo esprime un solo voto. Un delegato può occasionalmente e non consecutivamente scegliere di farsi rappresentare da un delegato di un altro gruppo; la delega dovrà essere formalizzata almeno con un messaggio di posta elettronica agli altri delegati.

Le decisioni inerenti l'uso del nome devono essere prese come dettato dal successivo punto 7.


Punto 6 (come si esce)
Ogni Gruppo può liberamente ed in ogni momento decidere di uscire dal Coordinamento dandone comunicazione scritta, fatto salvo il rispetto degli impegni derivanti da delibere assunte dal Coordinamento prima della consegna delle suddetta comunicazione.
Nel caso in cui un Gruppo non partecipi, mediante il proprio delegato od il sostituto, a tre riunioni consecutive oppure, a quattro riunioni su sei consecutive verrà considerato uscito dal Coordinamento. Potrà rientrare secondo la procedura riportata dal punto 2 del presente regolamento.

Il Coordinamento può deliberare l'espulsione di un Gruppo, motivandola e con la maggioranza dei due terzi dei membri. In questo tipo di delibera, il Gruppo oggetto della delibera non potrà partecipare al voto e non verrà conteggiato ai fini del calcolo della maggioranza necessaria.


Punto 7 (uso del nome)
Il nome "Coordinamento Arcobaleno" oppure "Arcobaleno" può essere utilizzato in attività che siano state approvate da tutti i gruppi facenti parte del Coordinamento. Nel caso in cui ciò non fosse possibile ma si raggiungesse un numero di sottoscrittori pari almeno alla metà più uno dei Gruppi, sotto il nome "Coordinamento Arcobaleno" oppure "Arcobaleno" compariranno i nomi dei Gruppi che hanno approvato la comunicazione.
Il responsabile della segreteria contatterà i delegati dei Gruppi che non hanno partecipato alle riunione nella quale si è parlato della comunicazione e verificherà la loro disponibilità all'adesione.

Ogni Gruppo membro può dichiararsi componente del "Coordinamento Arcobaleno" o di "Arcobaleno". Nessuno potrà però definirsi portavoce o rappresentante, così come nessuno potrà prendere impegni a nome del Coordinamento senza una specifica delega da parte del Coordinamento.


Punto 8 (cassa)
Arcobaleno non dispone di un fondo cassa né di personalità giuridica, ma, in caso di iniziative o attività che le richiedano, queste potranno essere deliberate e istituite, una sola o entrambe, con un termine temporale e con finalità precise.



Il regolamento del Coordinamento Arcobaleno viene approvato all'unanimità dai seguenti Gruppi:
Arcigay / C.I.G. Centro di Iniziativa Gay, Milano
Arcilesbica / Circolo Zami, Milano
Arcitrans / La Fenice, Milano
CDM / Collettivi Donne Milanesi, Milano
CODS / Diritti e Libertà Autonomia Tematica DS, Lombardia
GayLib / Omosessuali liberaldemocratici, Milano
G.L.O. / Rifondazione Comunista, Milano
Gruppo del Guado / Cristiani Omosessuali, Milano
Gruppo Soggettività Lesbica / Università delle donne, Milano
JOY / Gruppo L/G/B/T dell'Università degli Studi, Milano
Linea Lesbica Amica / 0263118654, Milano


Milano, 17 gennaio 2002