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»GayLib
GayLib è nata in un Paese, che vuole essere democratico, dalla passione di persone che sentono la democrazia e la libertà come il cuore stesso della civiltà della propria cultura. Il fondamento della democrazia sta nella partecipazione di ognuno alle sorti del Paese. Non esiste democrazia se "non tutti" i cittadini hanno la possibilità di contribuire allo sviluppo del bene comune e se "non tutti" hanno la possibilità di usufruirne. Questo concetto di base si unisce perfettamente a quell'altro principio che vede l'uomo come essere sociale nella vita privata e nella vita pubblica e dà ad ognuno il diritto di svilupparsi socialmente. E' importante evidenziare quanto quella parola "ognuno" sia fondamentale. Nella nostra società democratica, in cui spesso i cittadini sono chiamati a offrire la propria esperienza, se non addirittura la vita, per combattere le ingiustizie che si perpetrano in paesi lontani, nessuno pare accorgersi che in Italia gli omosessuali sono cittadini cui "alcuni" diritti sono (se va bene) ...sospesi.

La nostra Cosituzione, certamente illuminata, è stata disattesa, umiliata, irrisa. L'uguaglianza dei cittadini declamata all'articolo 3 è un concetto sterile, svuotato dei suoi contenuti come l'articolo precedente che pretende che tutti i cittadini siano liberi di unirsi socialmente: tutti, tranne gli omosessuali. A noi la base della socializzazione, la famiglia, è negata per legge. Questo non è il Paese in cui i soci di GayLib vogliono vivere. La democrazia liberale del nostro Paese si è svuotata dei suoi illuminati principi che sono come evaporati al torrido incedere delle lotte per il potere dei partiti; è sofferente, e si preoccupa più di apparire imbellettata che di guarire e finalmente "esistere" veramente per operare al servizio di tutti i cittadini. La nostra lotta tende a far prevalere i valori della legalità rispetto ai miseri interessi di pochi arroganti che - con la maschera di bigotti (orrenda già di per sé) - non fanno altro che nascondere la paura che hanno del vero stato di diritto, che li esporrebbe inevitabilmente allo stravolgimento di antiche prerogative. I tempi sono maturi per un forte cambiamento nella cultura della nostra democrazia e, in particolare, nel modo in cui le istituzioni si pongono nei confronti delle minoranze che debbono essere tutelate esattamente come il resto dei cittadini. Ciò per evitare che il sistematico svuotamento di significato della democrazia liberale porti a inevitabili tensioni sociali forti quanto assolutamente non giustificate per il momento storico che stiamo vivendo, che invece, grazie al relativo benessere economico generalizzato ed alla raggiunta fine delle guerre interne al mondo economicamente avanzato, potrebbe portare al più grande passo della storia verso la pace, lo sviluppo e l'armonia globale.

GayLib è nata dal sogno di ragazzi che sono cresciuti nella consapevolezza della propria forza in quanto membri di uno dei consessi civili più avanzati socialmente e che, una volta diventati donne e uomini hanno deciso di realizzare quel sogno per se e per tutti coloro i quali questa forza non la sentono dentro ma sentono forte il bisogno di essere uguali a tutti i diversi cittadini del nostro Paese. I nostri militanti provengono dalle più svariate esperienze politiche ma tutti fanno riferimento all'area liberale, laica e libertaria. GayLib cerca di essere un veicolo di istanze primarie per la comunità omosessuale allo scopo di normalizzare il rapporto tra omosessuali e istituzioni tramite la previsione normativa della assoluta parità dei diritti. Per fare ciò ci rivolgiamo a tutte le parti sociali e politiche che dimostrano di poter dialogare con noi alla ricerca di una soluzione ragionevole, al di là delle barriere ideologiche e dei pregiudizi politici. Proponiamo una mediazione che concretizzi la convivenza tra tutte le idee e la conseguente maggior forza di pressione nella lotta per la parità dei diritti. Solo quando tutti i cittadini avranno uguali diritti, la democrazia sarà compiuta ed il nostro sogno sarà realizzato.


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Tel. 339-4710221

Sito www.gay.it/gaylib
Email marco.volante@tin.it