
Le recenti e vergognose affermazioni di personaggi
politici milanesi e non, apparse sulla stampa e sentiti su alcuni canali
televisivi e radiofonici in occasione della polemica sulla concessione
al passaggio del Pride in piazza del Duomo, nonché il dibattito che si è sviluppato
tra i cittadini che alcuni giornali hanno riportato segnalando un'alta percentuale
di contrari alla manifestazione, che considerano ancora le persone omosessuali
malate, devianti, pericolose; la totale mancanza di considerazione delle Istituzioni
verso le decine di migliaia di milanesi e lombardi che chiedono il riconoscimento
dei propri diritti negati; sono chiari segnali che anche nella "europea" città
di Milano la presenza del Pride è più che necessaria.
Le argomentazioni che a Milano "si vive bene", "non
ci sono problemi", "gli omosessuali non sono discriminati" ecc. crollano in
momenti come questi in cui le vere inclinazioni liberticide e discriminatorie
vengono a galla "scappando di bocca" ad alcuni rappresentanti politici più
incauti.
Il Pride riesce a fare qualche strappo al velo di
omertà che dopo il World Pride i nostri detrattori sono riusciti a stendere a
copertura delle nostre richieste ma soprattutto della loro intolleranza. Questo
dovrebbe farci riflettere e spingerci a non subire passivamente il
condizionamento mentale di chi da una parte tenta di comprarci la dignità in
cambio di fantomatici cali delle tasse, e dall'altra troppo spesso si accorge di
noi solo in prossimità di elezioni.
Facciamoci vedere numerosi ai Pride, ma soprattutto
facciamoci sentire. E diciamo "No! Così non ci stiamo".
Rispondiamo a chi ci vuole corrompere che la nostra
vita non è in vendita!
Chiediamo impegni precisi e sottoscritti a chi ci
fa promesse! E poi stiamogli addosso perché li mantenga.
Respingiamo il richiamo a dogmi religiosi
all'interno dello Stato laico soprattutto da parte di chi respinge quelli di
altre religioni!
Pretendiamo il rispetto della nostra dignità
da parte di chiunque tenti di infangarci o emarginarci.
Impariamo a rispettarci e a farci
rispettare!
E impariamo ad usare il nostro voto, perché loro lo
useranno!
Paolo Ferigo
presidente
C.I.G. centro di Iniziativa Gay - Arcigay Milano
Onlus
Le foto della conferenza stampa del 28 maggio
2004