|
|
.. all’impossibilità per il corteo
del Gay Pride previsto il 5 giugno prossimo di attraversare piazza del Duomo mi
sembra di vedere un pretestuoso tentativo di limitare il diritto di manifestare
al movimento omosessuale
Nelle
voci che si rincorrono relative all’impossibilità per il corteo del Gay Pride
previsto il 5 giugno prossimo di attraversare piazza del Duomo mi sembra di
vedere un pretestuoso tentativo di limitare il diritto di manifestare al
movimento omosessuale, impedendogli di attraversare uno dei luoghi simbolo
della città. Come nel 2000 in occasione del Gay Pride romano, la preoccupazione
delle istituzioni non sembra quella di garantire a ogni cittadino il rispetto
dei diritti costituzionalmente riconosciuti, bensì di compiacere agli istinti
più conservatori di una esigua minoranza di persone.
Augurandomi che al più presto si torni a
una situazione di normalità ripristinando il tradizionale percorso che come
ogni anno prevede il passaggio in piazza Duomo, auspico che l’intero
centro-sinistra compresa la sua componente cattolica faccia sentire la propria
voce perché la comunità omosessuale non debba né ora né in futuro subire
ulteriori discriminazioni”.
Andrea Benedino
candidato di Sinistra giovanile alle elezioni europee nella lista Uniti
nell’Ulivo
Portavoce nazionale Coordinamento Omosessuali DS