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..dobbiamo prendere atto che nella
città in cui ci sono più omosessuali del paese, per la comunità glbt ci sono
meno diritti e meno libertà
Tra
tutte le città nelle quali vengono posti degli ostacoli al regolare e
tranquillo svolgimento delle manifestazioni del Gay Pride, Milano aveva sempre
rappresentato, finora, un’eccezione. Evidentemente il Gay Pride dà fastidio anche
a Milano, ed è per questo che si è voluto vietare il passaggio davanti al
Duomo, passaggio ormai tradizionale nelle edizioni precedenti. A nostro parere
questo divieto è inaccettabile, anche perché ancora una volta si dimostra che
per le manifestazioni degli omosessuali viene messo continuamente in
discussione il diritto alla piena agibilità politica. È molto triste che ciò
avvenga a pochi giorni dalla scadenza elettorale, e probabilmente non a caso. A
Milano c’è la più grande comunità glbt italiana, con oltre 300.000 persone. Il
Gay Pride è una festa con una forte connotazione politica e rivendicativa, e
proprio nella città di Milano, per la sua peculiarità, la manifestazione del
Gay Pride assume un significato e una rilevanza particolari. Alle soglie del
terzo millennio dobbiamo prendere atto che nella città in cui ci sono più
omosessuali del paese, per la comunità glbt ci sono meno diritti e meno
libertà.
Franco Grillini
Deputato DS
Milano
25 maggio 2004